Proprio ora ricevo notizia ufficiale che la nostra associazione nazionale si sta muovendo nei confronti di quello che ormai è diventata una buffonata: Tripadvisor.
Cito, da "Notizie Utili 18_2009":Federalberghi ha inviato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una segnalazione di presunta scorrettezza delle pratiche commerciali poste in essere da Tripadvisor."
Questo mezzo, nato come utilissimo sito a disposizione dei turisti e fatto dagli stessi, in ordine e coerenza con quello che definiamo il web 2.0, ad oggi è composto, per i 2/3 di recensioni false e fittizie.
Presumo, ed è un'ipotesi, che ci sono colleghi che hanno raggiunto posizioni di prim'ordine grazie a sistemi di generazione messaggi automatica realizzata da terzi, o da amici.
Inoltre, questo sito è stato acquisito dal mostro Expedia. Questo comporta certo un notevole conflitto di interessi.
Spero che però, il senso di correttezza di tale portale, crei un metodo di controllo e verifica degli annunci, e un controllo PREVENTIVO, del testo pubblicato.
Tutto viene sporcato dal bisogno di accaparrarsi clienti.
Certo è che molti ospiti trovano facile offendere e dare giudizi severi tramite una tastiera(quando invece non hanno rivolto alcun reclamo alla reception), ma è anche vero che sta a noi albergatori smettere di rovinare con false recensioni questo sistema e gli altri a venire; ma questa è pura fantasia!